Il sistema di proprietà immobiliare a Hurghada presenta caratteristiche peculiari che lo distinguono non solo dagli ordinamenti europei, ma anche da altre città egiziane come Il Cairo. Comprendere tali differenze è essenziale per valutare correttamente il livello di sicurezza giuridica dell’investimento e le procedure realmente utilizzate nella pratica locale.
Dal punto di vista normativo, l’ordinamento egiziano consente agli stranieri di acquisire immobili in regime di piena proprietà (freehold) con diritto di successione, ma l’applicazione concreta delle norme dipende fortemente dal contesto amministrativo territoriale.
1. Fondamento normativo della proprietà immobiliare a Hurghada per stranieri in Egitto
La disciplina giuridica deriva principalmente da:
- Codice Civile Egiziano — Legge n. 131/1948
- Legge n. 230/1996 sulla proprietà immobiliare degli stranieri
- Legge n. 143/1981 sui terreni desertici
- Normativa amministrativa dei governorati locali
La Legge 230/1996 stabilisce il principio secondo cui lo straniero può possedere immobili in Egitto con diritti reali completi, inclusa la trasmissione ereditaria, entro determinati limiti quantitativi. Tuttavia, tali limiti sono spesso gestiti attraverso autorizzazioni amministrative locali e non incidono sulla validità sostanziale della proprietà quando la procedura contrattuale è correttamente eseguita.

2. La peculiarità amministrativa di Hurghada: sistema locale vs sistema centrale
Una delle principali differenze rispetto al Cairo riguarda la gestione del territorio.
Circa l’80% dei terreni di Hurghada non è registrato nel sistema catastale centrale egiziano, ma rientra nella competenza delle autorità periferiche del Governorato del Mar Rosso.
In concreto:
- Il suolo urbano è spesso sotto la supervisione del City Council locale.
- I diritti edificatori derivano da concessioni amministrative locali.
- Le procedure di trasferimento immobiliare seguono prassi consolidate territoriali.
Questo sistema è perfettamente legittimo nell’ordinamento egiziano, poiché la gestione del territorio è decentralizzata per determinate aree di sviluppo, in particolare nelle zone turistiche del Mar Rosso.
3. Le zone turistiche speciali e la Tourism Development Authority (TDA)
Alcune località turistiche pianificate — tra cui Sahl Hasheesh, Soma Bay ed El Gouna — sono sviluppate sotto la competenza della Tourism Development Authority (TDA), ente statale collegato al Ministero del Turismo e delle Antichità.
In queste aree la gestione del suolo e delle proprietà segue regolamenti specifici di sviluppo turistico, differenti dal resto della città.
Il sistema è quindi diverso da quello urbano di Hurghada, ma ugualmente riconosciuto giuridicamente.

4. Modalità di acquisizione della proprietà: contratto e Tawkil
Nel diritto egiziano la proprietà può essere trasferita validamente mediante accordo contrattuale tra le parti, purché il venditore sia titolare legittimo del diritto.
Le modalità operative più diffuse sono:
a) Contratto di compravendita
Il contratto scritto rappresenta il principale titolo di proprietà e costituisce prova giuridica del trasferimento dei diritti reali.
b) Tawkil (procura notarile)
Il Tawkil è una delega ufficiale registrata presso uffici governativi con cui il venditore conferisce all’acquirente poteri pieni sull’immobile, inclusa la rivendita futura.
Nelle transazioni di rivendita immobiliare a Hurghada, il sistema contratto + Tawkil è la procedura maggiormente utilizzata e riconosciuta.

5. Il Green Contract: natura giuridica e reale incidenza
Il cosiddetto Green Contract rappresenta la registrazione presso l’ufficio immobiliare centrale egiziano (Real Estate Registration Office).
Tuttavia è fondamentale chiarire un punto spesso frainteso:
- Solo circa il 30% degli edifici in Egitto possiede un Green Contract.
- Circa il 70% delle proprietà viene trasferito legalmente senza tale registrazione.
- L’assenza del Green Contract non invalida né indebolisce il diritto di proprietà.
Il diritto civile egiziano riconosce infatti il valore del contratto come titolo giuridico, specialmente quando accompagnato da prove documentali e procure registrate.
6. Criticità pratiche del Green Contract per acquirenti stranieri
Anche nei casi in cui un immobile possieda il Green Contract, gli stranieri che richiedono la registrazione formale possono incontrare ostacoli amministrativi, tra cui:
- Mancata risposta dell’autorità competente
- Ritardi indefiniti
- Rigetti non motivati
Tali problematiche derivano da procedure interne di autorizzazione per soggetti non egiziani e possono comportare costi e tempi significativi senza garanzia di successo.
7. La tutela giuridica più efficace: autenticazione delle firme in tribunale
La procedura maggiormente raccomandata nella prassi legale locale consiste in:
- Firma del contratto di compravendita
- Autenticazione delle firme presso il tribunale competente
L’autenticazione giudiziaria produce effetti giuridici rilevanti:
- Conferisce data certa al contratto
- Rende il documento opponibile a terzi
- Rafforza la posizione dell’acquirente davanti allo Stato
- Costituisce prova forte in caso di controversia
Dal punto di vista sostanziale, questa procedura rappresenta una tutela molto più concreta rispetto al tentativo di ottenere il Green Contract.

8. Due diligence documentale: elemento centrale della sicurezza giuridica
La sicurezza dell’investimento non dipende dalla presenza del Green Contract, ma dalla correttezza della documentazione.
In caso di acquisto da costruttore
Occorre verificare:
- Titolo del terreno
- Licenza edilizia
- Permessi di costruzione
- Autorizzazioni amministrative
- Registrazione societaria del developer
In caso di rivendita
È essenziale controllare:
- Catena dei contratti precedenti
- Procure (Tawkil) esistenti
- Continuità dei trasferimenti di proprietà
Una due diligence professionale elimina la quasi totalità dei rischi. Affidarsi solo ad avvocati esperti!
9. Validità della proprietà senza Green Contract: inquadramento giuridico
Secondo i principi del Codice Civile Egiziano:
- Il contratto valido tra le parti produce effetti obbligatori e reali.
- La proprietà può essere provata mediante documentazione contrattuale.
- La registrazione catastale ha funzione dichiarativa e pubblicitaria, non costitutiva nella pratica diffusa.
Pertanto, la proprietà regolata tramite contratto, Tawkil e autenticazione giudiziaria è pienamente riconosciuta.
10. Conclusioni operative per investitori stranieri
Il mercato immobiliare di Hurghada si fonda su un sistema giuridico legittimo ma diverso dagli standard europei.
I principi chiave da comprendere sono:
- Proprietà generalmente freehold e trasmissibile agli eredi
- Contratto e Tawkil come strumenti principali di trasferimento
- Green Contract non necessario per dimostrare la proprietà
- Autenticazione giudiziaria come tutela fondamentale
- Due diligence documentale come elemento decisivo
Un investimento effettuato con adeguata verifica legale risulta solido e sicuro.

11. Procedura operativa per acquistare un immobile a Hurghada: fasi pratiche e aspetti legali
L’acquisto di un immobile a Hurghada segue una procedura relativamente rapida rispetto agli standard europei, ma richiede attenzione nella gestione documentale e nella supervisione legale. Di seguito vengono illustrate le principali fasi operative comunemente adottate nella prassi immobiliare locale.
Scelta della proprietà e versamento dell’acconto
Dopo aver valutato diverse opzioni immobiliari, l’acquirente seleziona l’unità desiderata.
Per bloccare la proprietà è normalmente richiesto un deposito (reservation deposit) pari a circa il 10% del prezzo di acquisto.
In questa fase è fondamentale:
- Affidarsi ad una buona agenzia
- valutare posizione, qualità costruttiva e servizi
- confrontare più immobili
Il pagamento dell’acconto viene generalmente formalizzato tramite un Reservation Form o accordo preliminare.
Conferimento della delega all’avvocato locale
Contestualmente al versamento dell’acconto, è prassi conferire una procura (delega) a un avvocato locale specializzato in diritto immobiliare egiziano e transazioni con acquirenti stranieri.
La presenza fisica dell’acquirente è normalmente richiesta per il rilascio della delega.
L’avvocato si occupa insieme all’agenzia di:
- analisi legale della documentazione
- verifica della titolarità del venditore
- controllo delle autorizzazioni edilizie
- gestione delle procedure amministrative
- preparazione del contratto di compravendita
Le spese legali variano indicativamente tra 350 € e 700 €, a seconda della complessità della transazione.
Verifica legale (due diligence)
La verifica documentale rappresenta la fase più importante dell’intero processo.
L’avvocato controlla:
- titolarità giuridica dell’immobile
- eventuali debiti o ipoteche
- assenza di vincoli o controversie
- validità dei contratti precedenti
- autorizzazioni edilizie e licenze del costruttore (in caso di primo acquisto)
Questa fase è determinante per prevenire rischi legali e garantire la sicurezza dell’investimento.
Pagamento del saldo finale
Una volta completata con esito positivo la due diligence, l’acquirente procede al pagamento del saldo restante, normalmente pari al 90% del prezzo.
Il pagamento avviene generalmente entro 2-3 settimane dall’acconto iniziale.
Le modalità accettate includono:
- bonifico bancario internazionale
- contanti
- carte di pagamento
Gli assegni bancari o circolari non sono comunemente accettati.
Per immobili in costruzione, i developer possono offrire piani di pagamento rateizzati pluriennali.

Stipula del contratto di compravendita
Dopo il pagamento, viene firmato il contratto definitivo tra venditore e acquirente, che costituisce il principale titolo giuridico della proprietà secondo il diritto civile egiziano.
Il contratto deve contenere:
- dati delle parti
- descrizione dettagliata dell’immobile
- prezzo e modalità di pagamento
- dichiarazioni di proprietà del venditore
- eventuali clausole accessorie
È fortemente raccomandato che il contratto venga redatto o revisionato dall’avvocato dell’acquirente.
Autenticazione delle firme in tribunale
Per rafforzare ulteriormente la tutela giuridica, è consigliata l’autenticazione delle firme presso il tribunale competente.
Questa procedura:
- attribuisce data certa al contratto
- lo rende opponibile a terzi
- rafforza il diritto di proprietà dinanzi alle autorità statali
- costituisce una prova legale molto solida
L’avvocato può eseguire questa fase anche tramite delega, senza la presenza dell’acquirente.
Tempistiche della procedura
I tempi di completamento dipendono dalla complessità della transazione:
- operazioni semplici: circa 3 giorni
- rivendite complesse (soprattutto con venditori stranieri): fino a 1 mese
Non è necessario rimanere a Hurghada per l’intero periodo, ma può essere richiesta la presenza per la firma del contratto o per il rilascio della procura iniziale.

Documenti necessari per l’acquirente
I documenti principali richiesti sono:
- Passaporto valido (almeno 6 mesi)
- Procura all’avvocato locale
- Reservation Form o accordo preliminare
Intestazione della proprietà a minori
Secondo la normativa egiziana, non è generalmente possibile intestare direttamente un immobile a soggetti minori di 21 anni.
Una soluzione pratica consiste nell’intestazione a un adulto di fiducia, con successivo trasferimento al raggiungimento dell’età legale.
Raccomandazioni operative
Per garantire un acquisto sicuro è fondamentale:
- affidarsi ad una buona agenzia ed un avvocato esperto nel mercato locale
- verificare attentamente la documentazione
- mantenere trasparenza nelle comunicazioni tra le parti
- procedere con autenticazione giudiziaria del contratto
Seguendo correttamente queste fasi, l’acquisto immobiliare a Hurghada può essere completato in modo rapido, sicuro ed efficace anche per acquirenti internazionali.
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